8 Maggio 2021

Con circa 2,34 miliardi di persone, i Millennials sono la generazione più numerosa del pianeta: un dato che evidenzia quanto possano incidere i loro comportamenti a livello globale. La Generazione Z (1,25 miliardi di persone) quella che viene immediatamente dopo i Millennials, porta avanti le stesse loro preferenze.

I Millennials, detti anche Generazione Y o Nativi Digitali, sono i nati tra il 1980 e il 2000. Sono ragazze e ragazzi cresciuti durante un’epoca di forte sviluppo tecnologico e dotati di redditi superiori rispetto ai loro genitori. Hanno trasformato profondamente i modelli economici e gli stili di vita, in particolare le abitudini di spesa e consumo nelle aree dove è più alta la loro concentrazione: Stati Uniti, Paesi Emergenti e Cina.

grafico popolazione mondialeFonte Kairos Asset Manager marzo 2021

Nei prossimi dieci anni, il potere d’acquisto sarà nelle loro mani, dal momento che la loro capacità di guadagno aumenterà con l’avanzare della carriera, e si aggiungerà alla ricchezza ereditata dalla generazione dei genitori.

Ecco perché conoscerne le loro caratteristiche diventa un obbiettivo importante da tener presente nelle strategie di investimento che puntano sui cambiamenti socio-economici con impatti rilevanti sui mercati finanziari.

La domanda che ci dobbiamo fare è la seguente: si tratterà di un semplice passaggio di consegne tra generazioni?

La risposta è no.
Tra la generazione dei millennials e quella dei baby boomers sussistono enormi differenze generazionali che il settore della consulenza finanziaria deve necessariamente prendere in considerazione.

I Millennials hanno l’attitudine ad avere comportamenti ben definiti. Questa generazione, infatti, ha dato il via alla Sharing Economy (economia della condivisione) caratterizzata da una forte inclinazione al noleggio e alla condivisione piuttosto che al possesso, questi ragazzi danno valore all’esperienza piuttosto che al prodotto in sé e hanno una predisposizione a sacrificare il prezzo se il prodotto è ecologico e sostenibile.

Alcuni esempi.

  1. Nell’ambito della mobilità intelligente c’è UBER: le persone possono dare passaggi con la propria auto agli altri cittadini che possono tenere traccia in tempo reale della posizione dell’auto prenotata potendone usufruire ad un prezzo competitivo.
  2. Nel settore turistico c’è AIRBNB: un portale online e un’App mobile che mette in contatto persone in cerca di un alloggio con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare.
  3. Nell’ambito delle consegne citiamo DELIVEROO: un portale online e un’App che consegna pietanze a domicilio sia da fast food sia da ristoranti gourmet attraverso fattorini dotati di bicicletta.
  4. MOBIKE da poco arrivata in Italia è l’impresa di Bike Sharing più diffusa al mondo. Attraverso un’APP su smartphone è possibile accedere all’utilizzo di centinaia di biciclette condivise.

Questo accade perché i millennials non considerano il denaro come l’unico fattore di successo, e attribuiscono più valore ai marchi (brands) che agiscono in modo socialmente responsabile. L’attenzione per gli investimenti ESG, costituirà nei prossimi anni una parte centrale delle strategie di investimento, e nei prossimi tre-cinque anni saranno proprio questi fattori a guidare i rendimenti.

In questa evoluzione sociale e culturale, le aziende all’avanguardia e le start-up che saranno in grado di cavalcare questi trend ed allineare i loro modelli di business alle abitudini di spesa e ai comportamenti di questa generazione, creeranno opportunità di investimento dal potenziale estremamente elevato.

Perché non lo facciamo pure noi?

Iniziamo assieme a ragionarci, inserendo queste nuove tematiche all’interno del portafoglio, per una parte satellite di esso.

Spero di aver stimolato la vostra curiosità.
Buon sabato e buona colazione.

Fedora

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