
Con circa 2,34 miliardi di persone, i Millennials sono la generazione più numerosa del pianeta: un dato che evidenzia quanto possano incidere i loro comportamenti a livello globale. La Generazione Z (1,25 miliardi di persone) quella che viene immediatamente dopo i Millennials, porta avanti le stesse loro preferenze.
I Millennials, detti anche Generazione Y o Nativi Digitali, sono i nati tra il 1980 e il 2000. Sono ragazze e ragazzi cresciuti durante un’epoca di forte sviluppo tecnologico e dotati di redditi superiori rispetto ai loro genitori. Hanno trasformato profondamente i modelli economici e gli stili di vita, in particolare le abitudini di spesa e consumo nelle aree dove è più alta la loro concentrazione: Stati Uniti, Paesi Emergenti e Cina.
Fonte Kairos Asset Manager marzo 2021Nei prossimi dieci anni, il potere d’acquisto sarà nelle loro mani, dal momento che la loro capacità di guadagno aumenterà con l’avanzare della carriera, e si aggiungerà alla ricchezza ereditata dalla generazione dei genitori.
Ecco perché conoscerne le loro caratteristiche diventa un obbiettivo importante da tener presente nelle strategie di investimento che puntano sui cambiamenti socio-economici con impatti rilevanti sui mercati finanziari.

La domanda che ci dobbiamo fare è la seguente: si tratterà di un semplice passaggio di consegne tra generazioni?
La risposta è no.
Tra la generazione dei millennials e quella dei baby boomers sussistono enormi differenze generazionali che il settore della consulenza finanziaria deve necessariamente prendere in considerazione.
I Millennials hanno l’attitudine ad avere comportamenti ben definiti. Questa generazione, infatti, ha dato il via alla Sharing Economy (economia della condivisione) caratterizzata da una forte inclinazione al noleggio e alla condivisione piuttosto che al possesso, questi ragazzi danno valore all’esperienza piuttosto che al prodotto in sé e hanno una predisposizione a sacrificare il prezzo se il prodotto è ecologico e sostenibile.
Alcuni esempi.
- Nell’ambito della mobilità intelligente c’è UBER: le persone possono dare passaggi con la propria auto agli altri cittadini che possono tenere traccia in tempo reale della posizione dell’auto prenotata potendone usufruire ad un prezzo competitivo.
- Nel settore turistico c’è AIRBNB: un portale online e un’App mobile che mette in contatto persone in cerca di un alloggio con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare.
- Nell’ambito delle consegne citiamo DELIVEROO: un portale online e un’App che consegna pietanze a domicilio sia da fast food sia da ristoranti gourmet attraverso fattorini dotati di bicicletta.
- MOBIKE da poco arrivata in Italia è l’impresa di Bike Sharing più diffusa al mondo. Attraverso un’APP su smartphone è possibile accedere all’utilizzo di centinaia di biciclette condivise.
Questo accade perché i millennials non considerano il denaro come l’unico fattore di successo, e attribuiscono più valore ai marchi (brands) che agiscono in modo socialmente responsabile. L’attenzione per gli investimenti ESG, costituirà nei prossimi anni una parte centrale delle strategie di investimento, e nei prossimi tre-cinque anni saranno proprio questi fattori a guidare i rendimenti.
In questa evoluzione sociale e culturale, le aziende all’avanguardia e le start-up che saranno in grado di cavalcare questi trend ed allineare i loro modelli di business alle abitudini di spesa e ai comportamenti di questa generazione, creeranno opportunità di investimento dal potenziale estremamente elevato.
Perché non lo facciamo pure noi?
Iniziamo assieme a ragionarci, inserendo queste nuove tematiche all’interno del portafoglio, per una parte satellite di esso.
Spero di aver stimolato la vostra curiosità.
Buon sabato e buona colazione.
Fedora


