26 Febbraio 2020

Questa è la domanda che molti clienti mi fanno in maniera diretta, ma direi tutti i clienti indirettamente prima o dopo se la sono posta. Perché il più delle volte quando abbiamo un anno favorevole come quello che abbiamo appena lasciato alle spalle, il 2019, molti clienti si sentono in grado di affrontare temi economici e le scelte finanziarie in autonomia, senza far uso del consulente finanziario.

Ma un consulente, con la “C” maiuscola non si occupa solo dell’andamento della borsa ma fan ben di più. Vediamo alcune delle sue attività.

Ecco una lista parziale di alcuni dei compiti più comuni del Consulente Finanziario. Un consulente finanziario sa:

  • Individuare i bisogni del cliente:
    • Analizzare la situazione economico-finanziaria attuale del cliente;
    • Definire un piano di crescita del patrimonio nel tempo
    • Capire le criticità delle prospettive finanziare
    • Fornire un servizio di consulenza professionale riguardo la gestione degli investimenti, la copertura assicurativa, la pianificazione pensionistica;
    • Proporre al cliente soluzioni di prodotti adeguati alla sua situazione economico-finanziaria e ai bisogni espressi e inespressi.
  • Assistere il cliente e monitorare il grado di soddisfazione:
    • definire la domanda di prodotti e servizi finanziari, in base alle esigenze, aspettative e preferenze del cliente;
    • fornire informazioni corrette, chiare ed esaurienti sulle condizioni contrattuali del prodotto scelto dal cliente;
    • informare il cliente in modo chiaro, corretto e completo circa le caratteristiche, le prospettive, ma anche i rischi, del prodotto finanziario proposto, le condizioni offerte e le obbligazioni reciproche.
  • Creare, sviluppare ed ampliare il proprio portafoglio clienti:
    • pianificare e sviluppare i contatti commerciali per la creazione e l’incremento del proprio portafoglio clienti;
    • fidelizzare la clientela;
Quindi perché rivolgersi ad un consulente finanziario?

Quando hai un malessere fisico a chi ti rivolgi, al falegname? Quando hai un problema con la dichiarazione dei redditi ti rechi forse dall’idraulico?Assolutamente NO! Ti rivolgi al medico, oppure al commercialista perché?

Perché sono professionisti certificati e specializzati!

Ed ecco alla domanda “cosa fa un consulente finanziario” dico:

Il consulente finanziario è un professionista specializzato nella pianificazione e gestione finanziaria personale e familiare.

Il consulente finanziario è un professionista certificato, e per diventarlo è necessario superare un esame dopo di che si viene iscritto all’albo pubblico dei Consulenti Finanziari, albo supervisionato dalla CONSOB, oltre ad essere iscritto all’albo del RUI o IVASS come esperto assicurativo.

La mia formazione professionale quindi deve essere costante, continua e certificata.

Oltre ai punti citati sopra un consulente finanziario deve avere diverse competenze:

Pianificazione finanziaria, successoria e assicurativa, in una unica parola, che oggi viene sempre più usata deve essere un “Patrimonialista” o circondarsi di un team in grado di assolvere anche a questioni di pianificazione successoria e passaggio generazionala.

In più deve conoscere la finanza comportamentale. Si esatto avete letto bene. Perché questo lavoro è una via di mezzo tra un tecnico e uno pscicoterapeuta. Perché deve un consulente finanziario deve esserti a fianco in ogni momento della tua vita, soprattutto quando le decisioni da prendere sono le più difficile e complesse, come: decidere di comprare un immobile utilizzando il proprio patrimonio familiare o chiederlo a prestito ad una banca attraverso un mutuo o decidere di non farsi prendere dal panico nei momenti di ribasso del mercato. Il più delle volte sono in questi momenti che il vostro consulente finanziario vi ricorda quali erano gli obbittivi temporali che erano stati pianificati prima di investire, vi ricorda che il tempo è l’arma vincente di un portafoglio con rendimenti globali positivi. Perché vale sempre la regola d’ora dell’ “Oracolo di Omaha” Warren Buffett, considerato il più grande “value investor” di sempre, che dice:

I mercati finanziari sono un formidabile strumento per trasferire ricchezza dagli impazienti ai pazienti.

La tua privacy è al sicuro, parlare con il tuo consulente finanziario è l’equivalente di parlare con un medico, con un avvocato o addirittura con un “confessore spirituale”. Il consulente finanziario è tenuto agli stessi obblighi di riservatezza dei medici, degli avvocati, dei sacerdoti. Il consulente finanziario gestisce un patrimonio finanziario composto dai risparmi dei suoi clienti e delle loro famiglie, nella riservatezza del proprio ufficio. Le conversazioni fra cliente ed il suo consulente sono da ritenersi riservate.

Il consulente finanziario è tenuto ad osservare un codice etico ben dettagliato. La responsabilità dei risparmi dei clienti è il pilastro su cui si basa il suo lavoro.

E’ fondamentale riuscire nel tempo, ad accrescere il valore dei risparmi personali e familiari che gli sono stati affidati. Visto che parliamo di denaro, un altro mito da sfatare è: Il consulente finanziario non è autorizzato in alcun modo a maneggiare denaro contante! Tutti i consulenti finanziari sono soggetti a stringenti controlli da parte della propria struttura di riferimento, da parte della CONSOB e dell’IVASS.

Spero che adesso le cose vi siano più chiare e conoscete un po’ di più il vostro Consulente Finanziario.

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