19 Febbraio 2022

Buongiorno e ben ritrovati, oggi vi voglio parlare di un argomento che fa “tanto futuro”.

Vorrei, per un attimo, portarvi avanti nel tempo con l’immaginazione per distrarvi dai conflitti tra Russia e Ucraina e dal caro bollette, che sono gli argomenti più discussi di questo ultimo mese.

I più attenti di voi alle notizie di finanza sanno, che ci sono stati due importanti avvenimenti negli ultimi mesi. Da una parte il colosso Facebook ha cambiato il suo nome in META e dall’altra Microsoft ad inizio anno ha fatto la più grande acquisizione in contante: Activision, società di giochi tra le più grandi al mondo.

È il 28 ottobre 2021, quando Mark Zuckerberg annuncia il cambio di nome di Facebook in Meta, ispirandosi al greco “oltre”. Zuckerberg afferma che ama lo studio dei classici e il nome simboleggia il fatto che c’è sempre qualcosa da costruire, c’è sempre qualcosa di “oltre”.

Facebook sarà scambiata a Wall Street con il nuovo ticket “MVRS” dal 1° dicembre 2021 al posto del vecchio “FB”. Zuckerberg ha poi affermato che il gruppo, con le sue tecnologie e applicativi “si focalizzerà a portare nella vita di tutti i giorni ad aiutare le persone a connettersi a trovare comunità e opportunità di crescita”. “Tutti i nostri prodotti, comprese le nostre app, ha affermato, ora condividono una nuova visione: contribuire a dare vita al metaverso“. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, con il metaverso sarà possibile vivere un’esperienza anziché guardarla. La mission della nuova società è quella di dirigersi verso una piattaforma sempre più immersiva. Ci si potrà teletrasportare come un ologramma per essere con chiunque in qualunque luogo: “Nel metaverso sarai in grado di fare quasi tutto ciò che puoi immaginare“, queste le parole di Zuckerberg.

È martedì 18 gennaio 2022, quando Microsoft ha annunciato l’acquisizione di Activision Blizzard, una delle più famose aziende produttrici di videogiochi al mondo, conosciuta soprattutto per i titoli delle serie Call of DutyWorld of Warcraft e per videogiochi più semplici ma di enorme successo come Candy Crush: chi di voi non lo ha provato?
Microsoft spenderà 68,7 miliardi di dollari per ottenere il controllo di Activision, la sua più grande acquisizione in quasi 50 anni di attività nel settore tecnologico. Questo accordo renderà Microsoft la terza azienda di videogame più grande del mondo, dietro Tencent e Sony.
L’azienda, ha affermato Satya Nadella, presidente e ceo di Microsoft, confida in questo modo di potenziare la propria offerta nel crescente settore dei videogiochi, anche in vista delle loro prossime evoluzioni legate alla realtà virtuale nel “metaverso”, considerato il futuro di Internet.

Con tre miliardi di persone che giocano attivamente oggi e una nuova generazione che sta crescendo nell’intrattenimento interattivo, i videogiochi sono la forma di intrattenimento più grande e in più rapida crescita in questo momento. I dispositivi mobili sono la forma di intrattenimento più grande e in più rapida crescita in questo momento basti pensare che il 95% di tutti i giocatori a livello globale, giocano attraverso il cellulare.

Quindi, se due delle aziende più conosciute al mondo e con la più grande capitalizzazione borsistica degli ultimi anni si stanno muovendo in questa direzione, può essere che a noi non interessa sapere: “ma che cosa è questo METAVERSO?”

Eccomi, quindi a spiegare con parole semplici che cosa è questo nuovo mondo.

Il metaverso è un mondo virtuale nel quale è possibile “vivere” una realtà parallela in quanto popolato da attività che appartengono alla realtà quotidiana come: riunioni, allenamenti, film, concerti, giochi tutto declinato in versione 3D e tutto alla portata di un click.
L’idea è quella di un mondo virtuale cui si accede tramite appositi visori o occhiali e in cui si possono fare le esperienze più disparate.
Ci potranno essere shop virtuali nei quali gli avatar potranno comprare il merchandising che più interessa pagando con le cripto valute o nft. I prodotti acquistati potranno mutarsi in oggetti reali, pertanto fisici ed essere inviati al cliente, o in alternativa rimanere virtuali ed essere fruiti solo nel metaverso dal proprio avatar. L’avatar, per chi non sapesse cos’è, è un’immagine scelta per rappresentare la propria utenza in comunità virtuali, luoghi di aggregazione e di discussione, o di gioco online.

Come entrare nel metaverso?
Le porte del metaverso sono accessibili a chiunque fosse interessato. Infatti, per entrare nel metaverso non sono richieste competenze speciali nel campo informatico. Solo alcuni strumenti sono necessari per accedere al metaverso:

  1. un computer o uno smartphone
  2. una connessione internet
  3. un account su una delle piattaforme del mondo virtuale metaverso
  4. per rendere l’esperienza più immersiva è possibile utilizzare anche i visori di realtà aumentata.

Ecco le principali piattaforme per entrare nel metaverso.

  1. Decentraland è un mondo della realtà virtuale del metaverso creato da Ethereum. In questo universo virtuale gli utenti una volta iscritti possono creare edifici virtuali, case, parchi e far pagare agli altri la visita. Tutti gli elementi virtuali di Decentraland possono essere acquistati con una criptovaluta ad hoc.
  2. Sandbox è un metaverso virtuale diventato popolare da quando ha annunciato la sua partneship con Meta (Facebook). I suoi avatar hanno uno stile visivo a blocchi come Minecraft e possono costruire, possedere e monetizzare oggetti o esperienze utilizzando NFT e SAND. La piattaforma Sandbox non è ancora disponibile ma in attesa si può visitare il sito e interagire con la community.
  3. Stageverse è una nuova piattaforma virtuale per esperienze immersive. Ha debuttato al concerto dei Muse e consente agli utenti di assistere a concerti attraverso filmati 3D a 360° ed effetti speciali. È possibile accedere a Stageverse attraverso l’app Oculus Quest per dispositivi iOS e Android.

Metaverso e possibili applicazioni.
Di seguito solo alcune delle applicazioni del metaverso.

  • Intrattenimento e giochi. Uno dei primi e più evidenti campi di applicazione del metaverso.
  • Corpo e moda. Gli avatar sono i nostri rappresentanti e dunque esprimono non solo la nostra volontà, ma anche i nostri desideri. Il corpo dell’avatar è al contempo soggetto e oggetto del desiderio, dunque bellezza, estetica, moda tutto il mondo della cura di sé e del benessere hanno nel metaverso e nei mondi virtuali un ampio terreno di gioco.
  • Formazione e istruzione. Comunità di pratiche, laboratori, simulatori. Il metaverso è il luogo ideale dove vivere esperienze dal forte impatto emotivo, ma anche educativo. Da laboratori medicali, alle scuole di vela, alle aule universitarie.
  • Arte, teatro, architettura e design. La fortuna dei mondi virtuali è l’adesione dei creativi alla piattaforma, e così facendo, contribuiscono alla costruzione di cose, ambienti, oggetti che renderanno vivibile il metaverso.
  • Scienze sociali, marketing, comunicazione. Simulare l’efficacia di un punto vendita o di una campagna di marketing, verificare l’interesse del pubblico ad un prodotto, creare un contest o progettare uno staff di creativi. Il metaverso permette di avere risposte e verifiche come e meglio di qualunque sondaggio.
  • Turismo sintetico. Viaggiare virtualmente non è “viaggiare per finta”, è uno strumento in più per costruirsi una opinione e sperimentare una offerta, oltre a conoscere chi ci accoglierà quando prenderemo l’aereo.
  • Ufficio virtuale e smart working. Il lavoro Agile, le call conference, tutte tecnologie e soluzioni di comunicazione e lavoro che conosciamo bene e che trovano nella virtualità la sintesi più efficace. I grandi player di questo mercato stanno già offrendo all’interesse di pubblico e aziende scenari e prodotti.

Perché dovremmo conoscere questo nuovo mondo?
Non è una questione di sé, ma di quando e come.

Le maggiori aziende tecnologiche del mondo hanno messo in chiaro che il metaverso è la prossima frontiera del mondo digitale.
Il metaverso è molto simile all’internet dei primi anni ’90 o allo smartphone dei primi anni 2000.
Si sa che avrà un grande impatto e cambierà la quotidianità delle persone. Molte persone, specialmente le generazioni più giovani, che già passano molto del loro tempo nei mondi virtuali.

Le cuffie di realtà virtuale e gli occhiali di realtà aumentata, insieme alle potenti reti mobili 5G, porteranno questo mondo al livello successivo. Le aziende tecnologiche così come i marchi di consumo e le aziende di marketing sono focalizzate su un obiettivo chiave: il coinvolgimento.

Il Co-Chief Investment Officer di BlackRock Fundamental Equities crede che “il passaggio al metaverso ha implicazioni significative per gli investitori e, anche se non diventerà il flusso principale fino alla fine di questo decennio, le opportunità di investimento sono qui e ora, lui le divide in due gruppi: le opportunità nella tecnologia e nell’hardware, e le opportunità tra i marchi di consumo”. “Crediamo che una svolta chiave avrà la forma degli occhiali di realtà virtuale, oggetti leggeri e abbastanza intelligenti da essere indossati ogni giorno, forse già alla fine del 2022. Produrre occhiali di realtà virtuale che siano indossabili, alla moda e adatti per portarci nel metaverso richiederà una nuova generazione di chip, batterie e lenti”.

Sappiamo che i marchi che hanno resistito ad altri grandi cambiamenti tecnologici lo hanno fatto capendo il consumatore e fornendo esperienze emotive rilevanti.
Inoltre, secondo Bank of America il mercato globale del metaverso potrebbe raggiungere dimensioni tra i 390 miliardi di dollari e gli 800 miliardi di dollari entro il 2025.

A contribuire alla sua diffusione è intervenuto anche il COVID.
I continui lockdown hanno costretto in casa miliardi di persone per settimane o mesi, una circostanza che ha rivitalizzato l’interesse per la realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità e il vostro interesse.
Buona colazione e buon sabato!

Fedora

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