5 Giugno 2021

Molti di voi, in questi ultimi anni, mi hanno spesso domandato: ”Perché non abbiamo venduto quando il portafoglio era all’apice delle performance e non abbiamo poi ricomprato nei momenti di ribasso di borsa?”.

Questa modalità di gestire il portafoglio finanziario si chiama market timing.

Il market timing fa parte dell’asset allocation tattica (di questo argomenti vi parlerò in un prossimo articolo) e indica una strategia di investimento che ha l’obiettivo di individuare il momento più profittevole per entrare e uscire dai mercati finanziari.
Investire secondo il market timing si fonda sull’idea che è possibile anticipare i movimenti futuri dei prezzi, idealmente comprando quando il mercato si trova sui minimi e vendendo quando si trova sui massimi.

Per l’investitore non ci sarebbe niente di meglio che indovinare l’esatto momento per entrare e uscire dal proprio investimento. Sfortunatamente però la realtà non è così semplice come potrebbe sembrare poiché è estremamente difficile prevedere la direzione che il mercato prenderà in futuro e quando succederà.

Vi cito due importanti esperti di asset allocation: Chris Menon e Terry Smith.

  • “Anticipare i movimenti di mercato è difficilissimo e poi nel tentativo di evitare i giorni peggiori si perdono quasi sempre anche quelli migliori”, commenta Chris Menon, analista di Morningstar. “La verità è che questa tecnica d’investimento è quasi impossibile da portare avanti costantemente con successo, in quanto oltre a decidere quando uscire dal mercato, si deve decidere anche quando entrare”.
  • Terry Smith noto gestore di fondi britannico, autore di bestseller e commentatore regolare di media su questioni di investimento, disse riferito al market timing: “Ci sono due tipi di persone che fanno market timing: quelle che ci provano e non ci riescono, e quelle che sanno che non è possibile riuscire e non ci provano nemmeno”.

Da ricerche empiriche (fonte Fidelity investment) è comunque emerso che anche se si riuscisse ad individuare il giorno migliore per entrare, quando i mercati sono al minimo ed uscire dal mercato, quando i mercati sono al massimo, la performance non varierebbero di molto.

Alcuni studi infatti hanno stimato quanto potrebbe valere il contributo effettivo di azzeccare correttamente il market timing, ed è solo del 2% in un orizzonte temporale molto lungo (fonte: Financial Times, TRowe Price: webinar del 28 maggio 2021).


MARKET TIMING
Quale è il contributo alla performance del market timing in un portafoglio diversificato nel lungo periodo?

2%


Inoltre si è visto che gli investitori che seguono assiduamente questa strategia tendono ad ottenere rendimenti più bassi rispetto a quelli che si hanno rimanendo investiti.

Tutto ciò viene confermato in uno studio di Morgan Stanley in cui cercare di cogliere il momento migliore per investire si rivela un esercizio piuttosto effimero. L’asset manager americano ha dimostrato cosa sarebbe successo ad un investimento in azionario USA togliendo i 15,30,45, 60, 75, 90 giorni migliori della borsa nel periodo 1993-2019. Se un investitore fosse rimasto investito dal primo all’ultimo giorno senza interruzione avrebbe portato a casa un rendimento del 9,60% annuo.

Togliendo i 15 migliori giorni di performance della borsa americana questo rendimento annuo avrebbe subito un netto ridimensionamento scendendo al 6,20%.
Pensate, 15 giorni in meno di borsa in 20 anni hanno abbattuto di 340 punti base il rendimento annuo dei nostri investimenti.

Come sapete le migliori giornate di guadagno seguono (o arrivano in prossimità) delle peggiori giornate di borsa della storia.
La ricerca è da considerarsi significativa poiché nel corso degli ultimi 30 anni abbiamo visto le situazioni più varie con euforie e crisi profonde.

Concludendo: più che market timing, conta il “tempo nel mercato”: cioè stare investiti. Quando la volatilità si alza, è facile essere preda dell’emotività, abbandonando la strategia d’investimento scelta razionalmente.

Dunque, quando si adotta una strategia d’investimento conviene seguirla, anche quando sembra che le cose non vadano benissimo. In quei momenti “bui” sarò io al tuo fianco per non farti abbandonare la rotta intrapresa, e non buttare al vento il lavoro fatto sul tuo portafoglio.

Buon sabato e buona colazione.
Fedora.

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