10 Maggio 2024

In qualche occasione potreste averle sentite nominare. Solitamente “la fiduciaria” rientra nel novero di quelle definizioni un po’ oscure di cui il mondo della finanza è pieno e, talvolta, questo termine può essere confuso o frainteso con riferimento verso “affari” non molto trasparenti.

In realtà le società fiduciarie (previste dalla Legge 1966/1939) svolgono l’attività di custodia e amministrazione dei beni affidati dai fiducianti (ossia i possessori di quei beni) sulla base di un mandato fiduciario, realizzando e citando i testi giuridici “la separazione sostanziale, in capo al fiduciante, e intestazione, in capo alla società fiduciaria”. La Società Fiduciaria si occupa inoltre di tutte le questioni amministrative: conserva documenti, redige i rendiconti delle partecipazioni, vota in assemblea dei soci secondo le indicazioni del fiduciante.

Ok, ma cosa significa tutto questo in termini concreti? E qual è il motivo che può spingere a rivolgersi a una Società Fiduciaria?

Cosa significa: con il negozio fiduciario, il fiduciante trasferisce un diritto o uno o più beni ad un altro soggetto (il fiduciario), il quale ha l’incarico di amministrarlo con riservatezza, trasparenza e professionalità. In alcuni casi, oltre all’amministrazione di beni, le Società Fiduciarie sono chiamate anche ad organizzare aziende (detenendone per esempio quote di proprietà) e rappresentare i portatori di azioni e obbligazioni.

Alcuni dei motivi che spingono a rivolgersi a questo tipo di servizio sono, ad esempio:

  1. la garanzia dell’assoluta riservatezza del titolare effettivo (nella quota societaria di un’azienda) che permette a una persona di iniziare un progetto imprenditoriale mantenendo celata la sua identità (infatti non compare nella visura camerale societaria);
  2. il patrimonio gestito dalla Fiduciaria costituisce un patrimonio separato e quindi non può essere aggredito dai creditori: questo può essere un motivo più che valido oltre che una scelta adeguata per tutelare il proprio patrimonio immobiliare e mobiliare.

Aspetto importante da tenere a mente è che il patto fiduciario subisce delle deroghe in caso di accertamento fiscale; la Legge infatti, attribuisce il potere all’Amministrazione Finanziaria di ottenere le necessarie informazioni nei confronti di un contribuente sottoposto a procedura di accertamento.

A livello fiscale, l’intestazione dei beni a una società fiduciaria non gode di particolari agevolazioni pertanto i trasferimenti fiduciari scontano le imposte ordinarie.

FIGURE AFFINI alle fiduciarie, o meglio ai mandati fiduciari, sono come abbiamo già visto (ma con ben altre implicazioni) le operazioni che riguardano la Legge sul Dopo di Noi. Se parliamo di aziende invece, la costituzione di una Holding o di una società immobiliare permette a una persona fisica, a tutela del suo patrimonio, di far confluire i propri immobili e partecipazioni di altre società all’interno di questa “scatola”. Attenzione però, questa operazione non è priva di rischi perché la quota di partecipazione al capitale sociale della holding, da parte della persona fisica, è pignorabile.

Fedora

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