16 Febbraio 2024

Oggi parleremo di una delle figure che all’interno dell’azienda svolge una funzione strategica e per questo difficilmente sostituibile, l’uomo chiave: il Key man.

Ci riferiamo, nello specifico, agli amministratori delegati e a tutte quelle figure professionali che svolgono un ruolo fondamentale nell’attività produttiva dell’azienda, sia in termini strategici sia in termine di skills, competenze e certificazioni, difficili da trovare sul mercato.

Essendo quindi una figura importante, dalla quale dipendono le sorti dell’azienda, diventa necessaria una attenta analisi dei rischi, nei quali l’azienda potrebbe incorrere, dovesse venire a mancare questa importante figura.

Per rendere bene l’idea dell’importanza di questa “Assicurazione sulla vita del Key Man”, vale la pena porsi le seguenti domande:

Cosa accadrebbe ai miei piani aziendali se quella persona dovesse venire a mancare?
Quali sarebbero i contraccolpi gestionali e finanziari per il mio business?
Quali costi dovrei sostenere per trovare il profilo adeguato di un professionista che sia in grado di salire a bordo e sostituire, in poco tempo, il mio uomo chiave?
Quale sarebbe, complessivamente, il danno arrecato alla continuità aziendale dalla perdita del Key Man?

Come può fare allora una azienda a tutelarsi?
La soluzione ideale per far fronte ai rischi sopra elencati è l’Assicurazione Key Man.

La Polizza Key Man funziona così:

  • Il Contraente sarà l’azienda stessa che ha necessità di tutelarsi a sottoscrivere il prodotto.
  • L’assicurato sarà invece l’uomo chiave, cioè colui che sarà il portatore del rischio.
  • Il beneficiario può essere l’azienda stessa, ma anche gli eredi legittimi o designati.

La tipologia del prodotto è una polizza temporanea caso morte. Il premio annuale che l’azienda corrisponde alla compagnia può tranquillamente essere sottratto dal reddito e pertanto è fiscalmente deducibile.

E se si verifica l’evento che cosa succede?

Qualora dovesse verificarsi l’evento e quindi ci fosse la liquidazione della prestazione assicurativa nei confronti del beneficiario, gli aspetti fiscali si differenziano a seconda di chi incassa la prestazione.

La liquidazione di prestazione agli eredi è esente da tassazione mentre la liquidazione della prestazione a favore dell’azienda produce una sopravvenienza attiva che andrà trattata diversamente a seconda che l’azienda sia una società di persone o di capitali.

Si sa che la normativa italiana ha degli aspetti piuttosto complessi che devono sempre essere presi in considerazione soprattutto quando si parla di azienda per cui ogni valutazione va ponderata con una figura di riferimento come un commercialista o un fiscalista oltre alla figura dell’assicuratore che ne valuta i costi e i rischi.

Fedora

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