14 Aprile 2023

In questo nuovo appuntamento di Fondament.E presenteremo uno dei tanti strumenti che si possono utilizzare per una corretta pianificazione finanziaria con riguardo, soprattutto, al trasferimento di risorse e ai passaggi generazionali.

Oggi parleremo di Trust, un istituto giuridico di derivazione anglosassone la cui definizione potrebbe essere la seguente: uno strumento con cui i beni facenti parte del patrimonio del disponente (possessore originario) vengono separati e destinati, per perseguire specifici interessi, in favore di alcuni beneficiari oppure per raggiungere uno scopo determinato.

La separazione patrimoniale che consente l’istituto, lo rende (appunto) tra i più utilizzati per il passaggio generazionale e per la protezione del patrimonio. Esso, infatti, rende il patrimonio inattaccabile da parte di terzi soggetti. Si può perseguire, per esempio, questa protezione affidando la gestione (priva di intestazione) ad una Fiduciaria.

Elemento fondamentale (e a volte foriero di criticità) è lo spossessamento dai beni da parte del disponente. Esso li separa dalla sua futura disponibilità e non sarà più lui a gestire direttamente il suo patrimonio. Questa funzione viene presa da un nuovo soggetto che viene chiamato Trustee che avrà la proprietà legale del Trust, ne sarà titolare dei relativi diritti (anche se i beni rimangono proprietà del nuovo istituto giuridico).

Quindi, quanti sono i soggetti coinvolti per la costituzione di uno nuovo Trust? E quali sono i loro compiti?

Disponente (persona fisica o giuridica):
• istituisce il Trust e ne definisce le regole;
• individua i beneficiari;
• assegna i beni da far confluire al suo interno;

Trustee:
• accetta la nomina;
• effettua le operazioni e rispetta le regole indicate dal disponente;
• agisce come titolare dei beni assegnati al Trust;
• amministra il patrimonio nell’interesse dei beneficiari;
• risponde personalmente e illimitatamente verso terzi (con qualche eccezione);
• non può delegare la gestione totale del patrimonio a terzi;

Beneficiari:
• beneficiano del Trust e di tutti gli atti compiuti in suo nome;
• controllano l’attività del Trustee e possono chiederne la revoca o la sostituzione;

Guardiano:
• figura che può essere inserita in fase di costituzione del Trust;
• soggetto di fiducia del disponente che verifica l’operato del Trustee;
• non ha poteri di ingerenza negli atti ma può porre limiti ad operazioni di straordinaria amministrazione che vadano ad intaccare potenzialmente il patrimonio in gestione.

Il Trust si costituisce con atto unilaterale in forma scritta; può essere costituito mediante atto pubblico o scrittura privata. La scrittura privata costituisce un elemento essenziale ai fini della validità dell’atto, con la dichiarazione del disponente che esprime la volontà di costituire un Trust. Il contenuto dell’atto può essere liberamente determinato in funzione dello scopo perseguito.

Costituisce un elemento essenziale ai fini della validità del Trust (pena la nullità) l’individuazione del patrimonio. Non possono infatti essere oggetto di trasferimento beni futuri o non esistenti nel momento della sua costituzione. E’ possibile trasferire beni mobili, immobili, denaro, diritti di varia natura, titoli di credito, strumenti finanziari. La decisione su quali beni conferire nell’istituto è molto importante e deve essere valutata con attenzione nella fase preliminare, in quanto il disponente si spossessa di tutti questi beni per destinarli ad una gestione altrui. Soltanto i beneficiari potranno, goderne i frutti ed entrare, eventualmente, in possesso dei beni in futuro, qualora il disponente lo abbia espressamente previsto.

Il Trust deve avere una durata massima ed un termine di scadenza. Il termine di scadenza viene determinato nell’atto costitutivo; esso può, comunque, essere risolto prima del termine finale prestabilito. Ciò può avvenire quando lo scopo perseguito è stato anticipatamente raggiunto oppure non sia più raggiungibile. Il Trust può cessare per cause diverse dalla scadenza del termine, per esempio per volontà dei beneficiari del Trust o perché il Trustee abbandona l’incarico e non è più sostituibile.

Fedora

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