2 Marzo 2023
  • NONA REGOLA: Verificare e controllare

Tutto dovrebbe essere semplice ma non troppo semplice. Attenzione e rispetto, contro le truffe, per la massima sicurezza dei nostri risparmi

I nostri soldi contengono emozioni e sono in un certo senso la nostra vita; i nostri soldi meritano rispetto perché sono essenziali per gli obiettivi della nostra vita.

Quando scegliamo una controparte che custodisce e investe i nostri soldi questa parte deve essere al di sopra di ogni sospetto, controllate e vigilate, nel nostro interesse, è li che aumentano i costi, ma tali costi li possiamo sostenere per aumentare la nostra sicurezza.

Anche noi dobbiamo dare rispetto e non ricercare scorciatoie, non c’è nulla di magico. Non si possono saltare tappe e raggiungere risultati eccezionali in poco tempo.

Se la strada che scegliamo è quella di depositare soldi in banca, ricordiamoci che, anche se inizialmente sono soldi nostri, loro diventano di proprietà della banca, per cui scegliamo una controparte solida che non ci dia problemi. Non cerchiamo per forza solo i rendimenti alti, ma affidabilità, reputazione e solidità per custodire adeguatamente i nostri averi.

Nel caso invece degli investimenti le risorse sono “riserve” per obiettivi futuri, e  la protezione deve essere massima. In questo caso la ricerca di rendimenti più alti è un punto fondamentale nella scelta, oltre che le sopracitate affidabilità e solidità.

Scegliamo quindi la separazione patrimoniale, soprattutto nel lungo termine: ciò che ci protegge dai creditori e dai fallimenti dell’intermediario, custodendo il denaro in un conto separato, cioè il RISPARMIO GESTITO. Fondi di investimento, polizze unit-linked, gestioni patrimoniali, SICAV…
hanno caratteristiche fondamentali: autonomia, sicurezza (controllo UE), trasparenza e diversificazione: non potranno i nostri averi mai essere soggetto a rischio di default perché dovrebbero fallire allo stesso momento tutte le componenti del portafoglio, la diversificazione è una protezione UNICA!

 

  • DECIMA REGOLA: Un sostegno costante

Quando siamo in incertezza commettiamo sistematicamente errori”,
questo lo dice Daniel Kahneman.

Daniel Kahneman è uno psicologo israeliano, vincitore, insieme a Vernon Smith, del Premio Nobel per l’economia nel 2002 per avere integrato risultati della ricerca psicologica nella scienza economica, specialmente in merito al giudizio umano e alla teoria delle decisioni in condizioni d’incertezza.

Il nostro cervello cataloga in modo semplice e di conseguenza prendiamo decisioni di comodo. Diamo moltissimo peso alle informazioni “vicine” (parenti, amici, conoscenti) piuttosto che ai professionisti del campo, esperti o consulenti.

Ci aggrappiamo a singoli dettagli che ci piacciono, BIAS, scorciatoie mentali.

Se chiediamo alle persone di essere esperti in ogni materia non è fattibile.

Non serve studiare finanzia, ma ci serve essere consapevoli per farci suggerire e scegliere il comportamento più corretto per noi. Perché la realtà è fatta di punti di vista differenti e i punti di vista danno realtà diverse.

Quello che vediamo non è esattamente quello che è. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a definire obiettivi e risorse, pianificare, mantenere metodo, gestire le emozioni e cogliere le opportunità che non riusciamo a vedere.

Il Consulente è la persona che ci consente di fare le scelte corrette per noi.

La non consulenza COSTA, la consulenza VALE!
Ma dove trovare i consulenti VERI?

 

Nell’ALBO UNICO DEI CONSULENTI finanziari liberamente consultabile per verificare l’appartenenza. Qui di seguito vi invio il link:
https://www.organismocf.it/portal/web/portale-ocf/ricerca-nelle-sezioni-dell-albo

Se cercate il mio nome troverete questo:

Buona giornata.

Fedora

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