7 Ottobre 2022

Qualche giorno fa sono stata a trovare Marina, il nome è di pura fantasia, e anche la storia che vi racconterò, ma situazioni come questa le incontro tutti i giorni nel mio lavoro.
Vi racconto di Marina, perché vorrei rendervi più piacevoli i temi finanziari ed economici che mi appresto a descrivere.

Marina è una mia cliente commerciante del Lago di Garda. Sono andata a trovarla per la periodica valutazione del portafoglio. Marina ha un paio di attività commerciali avviate sul Lago di Garda e quest’anno il turismo non è mancato, è soddisfatta di come è andata la stagione turistica.
Marina conosce sulla sua pelle il contesto economico di questi 8 mesi, lo vede dalla bolletta del gas e della luce che continuano ad aumentare, ciò nonostante anche con lei, come con molti di voi le ho spiegato i motivi che ci hanno portato ad avere performance non certo eccezionali da inizio dell’anno, ma le ho anche indicato la strada che ci resta da fare per iniziare a vedere la “luce” alla fine di questo “ tunnel economico”.
Marina, mi chiede consiglio su come investire una discreta somma di liquidità che detiene sul conto corrente, l’investimento deve essere di breve periodo 18/24 mesi al massimo, perché ha intenzione di eseguire una ristrutturazione edilizia alla sua attività.

Marina è molto dibattuta su fare un investimento proprio in questo momento, come tutti noi del resto, ma alla fine mi dice: “Ok, ti ascolto, dimmi quale potrebbe essere per le mie esigenze la soluzione ottimale!”. Tra le tante cose di cui le parlo gli suggerisco uno strumento finanziario molto semplice, che tutti voi conoscete molto bene: le obbligazioni statali, anche dette Titoli di Stato, ovviamente quelle in Euro, perché oggi comprare titoli di Stato in Dollaro vorrebbe dire aggiungere ad uno strumento di breve durata, che vuole essere senza rischi, il rischio del cambio della valuta diversa dall’euro.

Si, si, avete sentito bene per la sua liquidità ad un anno le ho proposto un Buono Pluriennale del Tesoro Italiano, con scadenza a 12 mesi, ottobre 2023.
Marina è comunque dibattuta, perché il contesto politico italiano è piuttosto incerto.
Ecco allora che inizio a raccontare a lei, e a tutti voi che mi state leggendo, del nuovo strumento della BCE che si chiama : TPI Transmission Protection Instrument.

“Marina, lo sai che poco più di un mese fa Christine Lagarde è uscita con un nuovo strumento di politica monetaria a sostegno di quegli stati del sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo) che per distorsioni del mercato potrebbero subire maggiormente un deterioramento degli spread?”
Inizio quindi a raccontare…..
Durante l’incontro del 21 luglio scorso la BCE ha cambiato di molto lo scenario persistente, oltre ad aumentare i tassi dello 0,50% Christine Lagarde ha anche annunciato i dettagli del suo nuovo strumento monetario anti- frammentazione: il TPI Transmission Protection Instrument.
È una vera novità tra gli strumenti di politica monetaria che ha a disposizione la BCE.
Questo strumento si aggiunge:

  • Al PEPP Pandemic Emergency Purchase Programme in validità fino al 2024, circa 1.800 miliardi
  • e al Omt: Outright monetary transactions introdotto da Mario Draghi nel 2012

Questo strumento verrebbe messo in atto se il mercato diventasse disfunzionale e i prezzi dei titoli di stato dei paesi periferici si discostassero dai fondamentali di questi stati. In poche parole si vuole evitare che ci siano tassi troppo bassi per paesi finanziariamente solidi, la Germania rispetto paesi finanziariamente fragili come l’Italia.
In poche parole, cara Marina, questo strumento consente alla BCE di effettuare acquisti sul mercato secondario di titoli di stato di quei Paesi che subiscono un ingiustificato deterioramento delle condizioni di finanziamento.
Le caratteristiche del TPI sono:

  1. è stato approvato all’unanimità dai governatori delle banche centrali nazionali.
  2. la dimensione sarà illimitata,
  3. la scadenza varia da uno a dieci anni,
  4. per ora sono solo acquisti di emissioni statali.

Il fatto che è illimitato è importante perché nessuno operatore scommetterebbe contro i titoli di un paese sapendo che possano essere acquistati senza limiti da una Banca Centrale che emette la valuta in cui i titoli sono denominati.
Cosa deve garantire il Paese che potrà accedere al TPI:

  1. deve perseguire politiche fiscali sostenibili,
  2. rispettare il quadro di bilancio dell’ UE,
  3. rispettare il piano del PRNN.
  4. deve perseguire politiche economiche e macroeconomiche solide

In poche parole quello che ha fatto la Bce è segnalare al mercato che finché un paese si colloca all’interno del quadro delle regole europee rispetta gli impegni presi con il Pnrr non accetterà speculazioni eccessive agli spread.

Un anno fa si parlava di TINA: There is not alternative, ovvero “non c’è alternativa”, ma alternativa a cosa? All’acquisto dell’azionario ovviamente, perché un anno fa i tassi a 10 anni di un titolo di Stato Tedesco pagavano interessi negativi e i titoli di Stato Italiano a 10 anni rendevano lo 0,70% annuo. Per ottenere rendimento dalla componente di portafoglio più sicura, quella obbligazionaria, o si prendevano obbligazioni più rischiose così dette high yield oppure si comprava azionario.
Oggi siamo in una nuova era finanziaria, quella in cui i tassi nominali americani ad un anno sono arrivati al 3,25% e quelli europei allo 1,75%.
Questi, per me, sono rendimenti che acquistati ora non ce li porterà più via nessuno!

Non vi racconto cosa ha deciso di fare Marina dopo la mia spiegazione, ha poca importanza. L’importante è che la sua decisione è stata presa con maggiore consapevolezza e serenità ed è a questo che serve il mio lavoro!
Buona giornata e colazione!

Fedora

 

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