20 Luglio 2023

Buongiorno e ben ritrovati, dopo aver affrontato il bias dell’effetto gregge e il bias della familiarità, oggi ci concentreremo su un’altra trappola mentale: il bis di conferma.

Scorrendo il web ho potuto costatare che la stessa CONSOB (Autorità Italiana per la vigilanza dei mercati finanziari) https://www.consob.it/web/consob/home , dedica una intera sezione ai Bias comportamentali. Se avete voglia di ampliare la conoscenza di questi “inganni della mente” in cui ricadiamo tutti noi sovente, potete andare a vedere il link: https://www.consob.it/web/investor-education/errori-e-trappole-comportamentali

La stessa CONSOB, raccomanda all’investitore italiano di fare tesoro di alcuni suggerimenti per evitare errori di percezione e trappole comportamentali, quindi anche noi di Fondament.E, in questi articoli, vogliamo aiutare i nostri clienti investitori ad acquisire consapevolezza circa alcuni tranelli, errori o trappole comportamentali di cui spesso siamo preda.

 

 

La sua definizione:

In psicologia, il bias di conferma è quel bias cognitivo per il quale le persone tendono a muoversi entro un ambito delimitato dalle loro convinzioni acquisite, tentando di ricondurre a tale ambito qualsiasi situazione si trovino a sperimentare.

Le persone mostrano questo pregiudizio quando selezionano quelle informazioni che supportano le loro opinioni. Questo bias si manifesta quando gli investitori hanno una sorta di preferenza ad accettare informazioni che confermano la loro convinzione finanziaria.
Addirittura tendono ad accettare anche informazioni errate o evidentemente troppo generiche pur di confermare la loro convinzione.

Qualche esempio:

  • non si investe per convinzione che sia pericoloso e ci si fa influenzare, quindi, dalle crisi di mercato, senza tenere in considerazione le altrettante e più frequenti fasi di crescita dei mercati;
  • si investe solo in obbligazioni e titoli di stato con la convinzione che siano investimenti che non possano in alcun modo subire perdite o deprezzamento, non considerano che gli Stati possono fallire o, come in questo periodo, i tassi di interesse aumentare e quindi i prezzi diminuire vistosamente.

Quali sono le cause?

Il bias di conferma risponde a diversi scopi individuali:

  • Economicità cognitiva
    L’uomo è letteralmente bombardato da continue informazioni provenienti dall’ambiente che lo circonda. Analizzare con razionalità e logica ogni dato immagazzinato richiederebbe un ingente consumo di risorse, soprattutto in quelle situazioni per le quali la rapidità di risposta è importante. Le ricerche hanno dimostrato che il cervello umano non è in grado di elaborare continuativamente le informazioni secondo i principi logico-formali o le regole statistiche. Il bias di conferma, raccogliendo, interpretando e recuperando le informazioni in modo parziale, consente di elaborare i dati in modo economico e più rapido.
  •  Autostima e identità personale
    Confrontarsi con informazioni che contrastano la propria rappresentazione della realtà può indebolire l’autostima e l’identità di una persona. Il bias di conferma consente, invece, di raccogliere e distorcere le informazioni affinché esse siano conformi alle convinzioni personali. Queste, una volta rinforzate, alimentano la propria autostima e saldano l’identità personale di ognuno di noi.
    Chi non si è mai sentito un po’ esaltato e rassicurato nel poter dire “hai visto che è come dicevo io?”

 

Come gestire il bias di conferma?

Il punto di partenza è sapere che esiste questa forma di distorsione cognitiva e che essa può entrare a far parte del nostro ragionamento.
Il consulente finanziario ti aiuterà a sfruttare le capacità metacognitive, ovvero quelle capacità che permettono di osservare dall’esterno i pensieri, di riconoscerli e di prenderne distacco. Quando ci capiterà di giungere a delle conclusioni o formulare un giudizio, domandiamoci se può esser attivato il bias di conferma, soprattutto se ci imbattiamo in informazioni che non confermano le nostre idee e siamo inclini a scartarle o minimizzarle.
Anche se possiamo nutrire una forte fiducia per le nostre credenze, rimangono sempre delle semplici idee, possono essere errate ed incomplete. Accettare informazioni contrarie non significa demolire e destrutturare la propria identità, ma arricchirla.

I rimedi per l’investitore

Il pregiudizio della conferma porta gli investitori a concentrarsi solo su determinate soluzioni di investimento, determinando quasi sempre una mancanza di diversificazione e un peso di portafoglio eccessivo su quegli asset che incontrano le preferenze e la dimensione del cliente, vale a dire, sovente, il breve termine.
Il principale modo per evitare di incappare nel bias di conferma è fare un lavoro di sintesi del contesto, cercando di riassumere in parole e concetti chiave il bisogno finanziario che si vuole soddisfare e i termini in cui lo si vuole portare a termine. Ad esempio, un investitore avverso al rischio, potrebbe trovare facilmente conferme nel breve termine alla decisione di non investire (la crisi, la guerra, le bolle, la speculazione, l’incertezza…); ma per conseguire un obiettivo di lungo periodo (ad esempio, il pensionamento o l’accantonamento di una parte di patrimonio per un figlio) dovrà trovare il modo di superare i propri paletti, attraverso il supporto di uno specialista della finanza, appunto il suo consulente finanziario.
Imparare a guardare oltre e aprirsi a qualcosa che non si era considerato in precedenza significa allargare le proprie conoscenze e affacciarsi a quelle opportunità che probabilmente già esistevano, ma che fino ad allora erano state trascurate.

A distanza di più di 2000 anni, il “So di non sapere” di Socrate continua ad essere il principio di ragionamento più funzionale e razionale da seguire!!

Fondament.E si prende una pausa estiva, questa di oggi è l’ultima puntata, ci risentiamo a settembre! Buona estate e buone vacanze!

Fedora

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