8 Marzo 2024

Quando si parla di assicurazioni e, quindi, si fa riferimento anche solo figurativamente a un’inconveniente in cui possiamo incappare, la prima reazione che esterniamo segue pedissequamente il Sistema 1 del buon vecchio Kahneman (“ve lo ricordate? Quello del Premio Nobel del libro “Pensieri lenti e veloci” che abbiamo affrontato in altri appuntamenti su Fondament.E”) dove la qualità e la varietà degli scongiuri raggiunge a volte vere e proprie pennellate di genio.

Ebbene, il mondo delle assicurazioni è lì per quello e non ha voluto lasciare nulla al caso. Nel comparto danni, infatti, rientrano anche le assicurazioni sul credito e, come avrete già capito, le principali protagoniste sono le aziende e i loro fatturati.

Il rischio che un cliente risulti inadempiente al pagamento di una fattura esiste anche quando si lavora con aziende che già conosciamo (“lo conosco, mi ha sempre pagato”). L’assicurazione sul credito commerciale copre i rischi commerciali e politici che potrebbero impedire di ricevere le somme che spettano. Quindi, l’obiettivo di questa copertura, è quella di supportare le attività delle aziende, intervenire quando un cliente risulta inadempiente ad un pagamento e ottenere un risarcimento a copertura di questa perdita (si può arrivare fino al 95%). Da parte di chi? Dell’Assicurazione, ovviamente, a patto che vengano rispettate le condizioni pattuite (ad esempio il fido concesso su quel determinato creditore).

L’attività di monitoraggio fatta dall’Assicurazione è molto importante, perché può permettere all’imprenditore non solo di essere tranquillo sulla propria esposizione, ma anche perché potrà utilizzare tutte queste preziose informazioni creditizie per dare maggiore sviluppo alle proprie attività verso nuove aziende e anche verso l’Estero (per il quale è sempre difficile avere affidabili informazioni finanziarie).

I debiti finanziari possono rappresentare più del 40% degli asset aziendali e bastano pochi pagamenti non riscossi per avere un impatto negativo sui flussi di cassa. Anche la concentrazione di fatturato verso pochi clienti potrebbe risultare rischiosa, a fronte di insoluti di grande entità o di costante frequenza.

Il premio (ossia il costo da pagare all’Assicurazione) viene calcolato in base al tipo di azienda e di attività e nella prassi bancaria, avere una copertura sui crediti per un’azienda significa un vantaggio notevole sul Rating di affidabilità (sia in termine creditizio che di costo degli affidamenti). Infatti, se la posizione finanziaria aziendale è indebolita da molti crediti insoluti, la sua “cassa” subirà un impatto negativo riducendo la capacità d’investimento e le banche o i finanziatori potrebbero chiedere interessi più elevati.

Per concludere, quindi, tutte le aziende possono trarre beneficio da una buona gestione del credito e in tal senso, l’assicurazione sul credito è uno degli strumenti fondamentali che si possono utilizzare.

Fedora

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